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ilbiribino

03 Dicembre 2015

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Capitolo 25 – Se c’è una logica deve esserci un Autore

Se c’è una logica deve esserci un Autore

Provate ad immaginare per un attimo che Dio non esiste, per i non credenti questo viene naturale, mentre per i credenti è impossibile. Comunque facciamo uno sforzo e immaginiamo solo per un istante che Dio non esiste.

Quindi se Dio non ci fosse tutto quello che vedo, compreso Serafino, il mio gatto, esiste perché si è “auto creato”. Quindi tutto ciò che ci circonda esiste perché creato dal nulla. Facile a dirsi ma, direi, difficile a farsi! Per chi non ha studiato o per coloro che hanno studiato senza capire quello che studiavano questa affermazione è possibile, cioè è possibile che l’universo, il nostro pianeta e tutte le forma di vita che contiene sono venute a esistere da sole! Non so se vi rendete conto di questo. . . Provate per una ottimo a ragionare con la vostra testa, non vi fate influenzare dai mass media o da questi dottorucoli da strapazzo che vestiti con un camice bianco e con un po di fogli in mano affermano senza ombra di dubbio che tutto si è creato da solo:« per evoluzione!. . . . in

un brodo primordiale!. . . tutti gli atomi dell’universo erano concentrati in un punto!. . . il Big Beng!. . . ». Queste sono tutte affermazioni che tendono a disorientare le masse, usano termini scientifici, speso incomprensibili che portano ad un unico risultato: «alla negazione di Dio!».

Allora la domanda sorge spontanea perché l’uomo “in genere” si dà così tanto da fare per negare l’esistenza di Dio, quando a ragion di logica è molto più probabile che tutto esista perché qualcuno l’ha creato. Perché l’uomo ha deciso come verità da insegnare sulle scuole che tutto si è creato “per evoluzione” dal nulla. . . Perché utilizza tutti i mezzi necessari (mass media, scienziati, dimostrazioni scientifiche, ecc.) per propinare alle persone questa falsa verità. Chi o che cosa c’è dietro tutto questo. . . chi è la mente o le menti che vogliono, contro l’evidenza, affermare che:«DIO NON ESISTE».

Albert Eistein, Newton ed altri (le più grandi menti) affermano:«Poca scienza allontana da Dio, tanta scienza riconduce a Lui» . Anche il nostro scienziato più famoso Antonino Zichichi afferma:«Dio esiste e la prova è l’universo. L’ateismo è la fede nel nulla e non rigore logico.»

Infatti: “La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l’esistenza di Dio. L’ateismo, quindi, non è un atto di rigore logico teorico, ma un atto di fede nel nulla”. La speranza all’uomo del terzo millennio, solo la scienza e la fede possono darla. Questa speranza ha due colonne. Nella sfera trascendentale della nostra esistenza la colonna portante è la fede. Nella sfera immanentistica della nostra esistenza la colonna portante è la scienza. Noi siamo l’unica forma di materia vivente dotata della straordinaria proprietà detta ragione. La scienza ci dice che non è possibile derivare dal caos la logica che regge il mondo, dall’universo sub-nucleare all’universo fatto con stelle e galassie.

Se c’è una logica deve esserci un Autore.
Ragioniamoci un attimo, chi ci guadagna dalla non esistenza di Dio?. . . Perché alcune (o molte) persone preferiscono la non esistenza di Dio?. . .

Chiunque abbia creato l’universo con tutte le sue meraviglie è anche sicuramente in grado di leggere i nostri cuori e i nostri pensieri, a Lui nulla sfuggirebbe! Quindi, l’esistenza di Dio comporta di essere sottoposti a giudizio, comporta la presenza di un coscienza sul proprio operato. Infatti le persone che si approfittano degli altri uomini per il proprio tornaconto non si fanno scrupoli sul loro operato proprio perché per loro Dio non esiste e non vogliono nemmeno pensare alla sua esistenza. Quindi a chi risulta scomoda la presenza di Dio? La risposta è ovvia:«Risulta scomoda a truffatori, ladri, approfittatori e malfattori in genere, a tutte quelle persone che non hanno e non vogliono avere una coscienza.».

In conclusione, se Dio non esistesse, per dirla con una sola parola, ci guadagna solo il “male“.

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