• Non pensate che sia strano che un  professionista come me, si metta a scrivere queste cose?
  • Che cosa potrei mai guadagnarci?
  • Perché mi sono esposto raccontando i miei pensieri più intimi, le mie debolezze, i miei limiti e soprattutto la mia fede su ciò che non si vede?

Direi che dal punto di vista lavorativo ho solo da perdere, molti che leggono questo blog possono pensare: «Questo ingegnere è fuori di testa, probabilmente ha studiato troppo!» e infine si mettono a ridere. Sicuramente queste persone non si rivolgeranno a me come professionista. Non credo nemmeno di ottenere giudizi positivi da persone che hanno già ricevuto il dono della fede, queste sicuramente pensano: «”Poverino! Quanto è lontano da Gesù!”».

Allora a ragion di logica rimane solo il masochismo per spiegare l’esistenza di questo sito!

Ma la logica non ha sempre ragione: « Dove non arriva la mente arriva il cuore! »

A chi ha fede vorrei dire: «Perdonatemi fratelli, questi articoli non sono catechesi ma si rivolgono a persone che sono del mondo e nel mondo.»

A chi non ha fede invece vorrei dire: « La mia testardaggine, ma soprattutto il mio cuore, mi hanno portato a uscire dagli schemi ordinari; a credere nell’impossibile ed a fare cose fuori da ogni logica. La mia esperienza lo conferma: ogni volta che ho seguito il cuore non mi sono pentito delle scelte fatte.  Anche stavolta ho deciso di fare di testa mia. Il contenuto di questo blog è toccante; le esperienze raccontate sfiorano l’inimmaginabile, gli argomenti trattati sono delicati e qualcuno forse potrà sentirsi offeso. Ma la forza scatenante che mi ha portato alla decisione di rendere pubblici argomenti di solito privati ed intimi è l’amore. L’amore per Dio, l’amore per ogni forma di vita che ci circonda e soprattutto l’amore per l’uomo. Nonostante le apparenze io voglio continuare a credere nell’uomo e vorrei che non perdesse la scommessa della vita. Anche se, con questo blog, riuscirò ad aiutarne un solo, vorrà dire che è valsa la pena scriverlo. Per me è come aver accumulato nel mio animo un gran tesoro, e per amore, voler donarlo a tutti.  Se non altro è una dimostrazione d’amore per ognuno di Voi. »

Or Gesù, camminando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli: Simone detto Pietro e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete nel mare, poiché erano pescatori; e disse loro: «Seguitemi e io vi farò pescatori di uomini».

(Matteo 4,18-19)

In conclusione, anche se può sembrare assurdo, la risposta alla domanda “Perché questo sito?” è che si tratta di un “esca” per pescare uomini nella rete salvifica di Dio nostro Padre.


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