PRESENTAZIONE a cura di Maurizio Marrani

«Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi d’orgoglio, amanti dei piaceri anziché amanti di Dio».

(2, Timoteo 3:1-5)

Perché è importante soffermarsi spesso a riflettere sul senso della Vita?

Perché se non lo facciamo corriamo il rischio di non accorgersi che stiamo vivendo in un miracolo incredibile, corriamo il rischio di non dare importanza a cose che hanno veramente importanza, corriamo il rischio di non capire che la vita è una prova e quindi corriamo il rischio di perdere la scommessa della Vita. Vi siete mai chiesti perché esistiamo? Sicuramente c’è un motivo se noi esistiamo. Come è possibile che Dio abbia creato l’incredibile meraviglia dell’ universo con la vita che contiene solo per puro sfizio! Come è possibile che ci ha messo dominatori sul nostro mondo, dandoci l’incredibile dono della ragione, e preoccupandosi che non ci manchi nulla, solo per sfizio. Non siete d’accordo con me che è tutto troppo perfetto per non avere senso?

Per arrivare alla verità occorre mettersi in cammino… un passo dopo l’altro… in un percorso spirituale… pregando Dio, con umiltà, di illuminare la nostra mente e di donarci lo Spirito della Sapienza. Spesso la verità dell’uno è diversa dalla verità dell’altro, perché il Signore ha un piano diverso per ciascuno di noi ed il risultato finale dipende dalle nostre scelte. Si arriverà a pensare che siamo qui a superare un esame. Un esame che ci rilascia una qualifica che, secondo i credenti, porta alla vita eterna. In questo piano divino, mi piace pensare che satana sia parte attiva ed essenziale. Infatti, il male fa parte del piano divino: la sua presenza è prevista ma la scelta di seguirlo è solo nostra — abbiamo scelto noi di mangiare la mela! ― Ma verrebbe da pensare: “Perché Dio ha messo l’albero del bene e del male nel paradiso terrestre? Perché ha voluto tentarci?”. Forse nella sua infinita conoscenza sapeva che prima o poi avremmo mangiato il frutto proibito? Perché la nostra condizione, seppur felice, non era percepita come tale? Non ci potevamo rendere conto che il paradiso terrestre fosse un “paradiso” poiché ancora non conoscevamo “l’inferno” della vita. Non potevamo apprezzare il “Bene” perché ancora non conoscevamo il “Male”. Si potrebbe pensare, quindi, che il piano divino avesse previsto quanto poi accaduto: avremmo mangiato il frutto proibito assumendoci la responsabilità del peccato originale. Una scelta solo nostra. Scaricando così la coscienza di Dio dal male che ci ammorba quanto la morte. Ma possibile che Dio, nella sua incredibile conoscenza e infinita bontà, limitasse così il suo piano? Sembra incredibile che la creazione, fatta per l’uomo plasmato a sua immagine e somiglianza, abbia lo scopo di farlo soffrire e farlo morire. Questo non ha senso. Infatti, secondo il pensiero di Sant’Agostino, Dio crea tutto come “bene”. Se esiste il male è solo per mancanza di bene. Questo concetto può essere reso più chiaro affermando che «il male è il libero arbitrio dell’uomo» o più semplicemente può generarsi dalla «scelta libera dell’uomo». Per Sant’Agostino, il satana inteso come “male” non esiste, poiché esso è parte di un ordine cosmico. Ma per me Satana esiste — eccome! ― E’ l’ingannatore, colui che ci trasmette sensazioni guaste; colui che ci illude e ci fa dare importanza a cose effimere; colui che, però, infine, ci conduce alla “scelta”. Se noi riuscissimo a resistere alle sue proposte, e avessimo il coraggio di essere diversi, di portare avanti convinzioni di amore e giustizia in un mondo cattivo e ingiusto, potremmo vincere il male e fare una “scelta” che ci porta alla vita eterna. Sicuramente il piano divino ha una portata più vasta; probabilmente Dio volle creare le condizioni necessarie sufficienti affinché l’uomo potesse scegliere, così che il più Alto Fattore potesse giudicare il suo comportamento in questa vita. «Valutare il comportamento dell’uomo» significa che la vita è come una grande scuola in cui il preside è Dio mentre le materie insegnate sono solo due: il Bene ed il Male. La cattedra del Bene è presieduta da Maria Santissima, mentre la cattedra del Male è affidata a satana. Poi ci sono gli assistenti: per il Bene sono le persone piene di Spirito Santo, come padre Pio, Papa Wojtyla e in generale i sacerdoti giusti; mentre gli assistenti del Male sono i figli di Satana, persone già circuite e sedotte che hanno già venduto l’anima. I libri di testo per il Bene sono principalmente la Bibbia e gli scritti che portano ad amare e ad ascoltare la parola di Dio. Mentre i libri di testo per il Male sono tutti quelli che portano l’uomo lontano da Dio ed elevano al posto suo il denaro e il successo. Due metodi d’insegnamento molto diversi. La Madonna dispone di aule piccole e localizzate: Medjugorje, Lourdes, Fatima. In questi luoghi avvengono prodigi soprannaturali: miracoli, apparizioni, movimenti del sole, nuvole, lacrimazioni e molto altro. Invece, satana ha come piazza il mondo intero dove avvengono moltissimi atti riprovevoli, soprusi, violenze ed e abusi. La giustizia divina è equa. La proporzione di grandi eventi per poche dimostrazioni è equivalente a piccoli eventi per molte dimostrazioni. In questo contesto si trova l’uomo, totalmente disorientato da altri uomini e soprattutto dai mass-media. Egli ignora di dover superare l’esame della vita. Pare che il metodo d’insegnamento di Satana sia più efficace. L’uomo è un vile e non ha coraggio: non vuole vedere cose più grandi di lui. Anche per la sua superbia e per la mancanza d’umiltà non vuole accettare fenomeni che non capisce e che lo fanno sentire ancora più piccolo di quello che è. Ne consegue che avere fede sia sintomo di coraggio e di fiducia, sia bisogno di giustizia. Invece, limitarsi solo a quello che vediamo è sintomo di ottusità e vigliaccheria. In sintesi si può affermare, anche se molto limitatamente, che i seguaci di satana sono coloro i quali preferiscono l’uovo oggi, mentre i seguaci di Maria Santissima sono quelli che preferiscono la gallina domani. Dove “l’uovo oggi” è la macchina nuova in un’apparente benessere, mentre “la gallina domani” è la vita eterna. Il piano divino ha una portata molto più vasta e rispecchia l’intento originale promesso agli uomini nel Libro della Genesi e ribadito nella visione di Giovanni: che è quello di farci felici in eterno:

«Dio salverà i giusti “sarà un Dio con loro. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate”.»

(Apocalisse 21:3-4)

Infatti, il premio per chi supera l’esame è la vita eterna nel paradiso terrestre, nel Regno di Dio. Dio desidera due cose dagli uomini: la prima è che chiedano questo premio e la seconda è che se lo meritino. Tutto questo si concretizza, infine, sul meraviglioso piano della redenzione, dove l’unica cosa chiesta all’uomo per superare l’esame è avere fede. E i prodigi, infine, servono solo a chi ha fatto di un arido scetticismo la sua bandiera.

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(Articolo di Maurizio Marrani)

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