Gli uomini che si fermano a riflettere sul senso della vita sono graditi al Signore. Lo Spirito della sapienza è un dono e la sua ricerca innalza e avvicina a Dio.

Salomone il terzo re di Gerusalemme chiese al Signore: «Concedi al tuo servo un cuore docile perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male.». Al Signore piacque che Salomone avesse domandato la saggezza nel governare. Dio gli disse: «Perché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te né una lunga vita, né la ricchezza, né la morte dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento per ascoltare le cause, ecco faccio come tu hai detto. Ecco, ti concedo un cuore saggio e intelligente: come te non ci fu alcuno prima di te né sorgerà dopo di te. Ti concedo anche quanto non hai domandato, cioè ricchezza e gloria come nessun re ebbe mai. Se poi camminerai nelle mie vie osservando i miei decreti e i miei comandi, come ha fatto Davide tuo padre, prolungherò anche la tua vita». La sapienza va chiesta con umiltà, e non per propri scopi ma per il bene altrui. Allora Dio risponderà e illuminerà la tua mente e il tuo cuore, perché come per tutte le virtù deve sussistere la sintonia tra mente e cuore. Lo spirito della Sapienza ti condurrà per mano in nuovi e inesplorati sentieri alla ricerca della verità, “alla ricerca del senso della vita”. In un viaggio affascinante senza fine, in un volo planato pieno di emozioni, sorretto dal vento dell’amore. Arriverai a capire che la vita acquista senso e significato, che tutto è in armonia, che tutto è perfetto, che tutto è Dio, che tutto è Amore.

 

(Articolo di Maurizio Marrani)

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