Solo chi non ha fede può affermare che “i credenti siano tali solo per la paura di morire”. La fede è un dono che, di solito, viene elargito a chi soffre. Una missione però, di cui può essere investito anche chi ha “la minima percezione che la vita non sia tutta qui”. Tutti abbiamo impiantato nel cuore il seme della fede, dobbiamo solo coltivarlo, innaffiarlo e diventerà un bellissimo albero. Via, via che crescerà, potremo ricambiare l’infinito amore che Dio ci porta.

Le Scritture stesse ci confermano quanto la fede possa crescere (2 Co 10:15; 2 Te 1:3); vi sono diversi modi di credere: si può essere “deboli nella fede” (Romani 14:1) o “avere tanta fede da spostare i monti” (1 Co 13:2). Chi cerca risposte, anzitutto deve ancorarsi ad alcuni punti fermi. Come abbiamo rilevato, accettare la verità di un creatore è possibile. E’ un primo punto fermo, dove “appoggiare” la nostra fede. Perché non fidarsi della Bibbia, testimoniata dagli ebrei e dalla loro storia? Perché non fidarsi di Gesù, testimoniato dai Vangeli e dai primi cristiani? Perché non fidarsi della Madonna, con tutte le apparizioni ed i tanti esiti della sua intercessione? Occorre avere il coraggio di essere diversi in questo mondo senza valori, che sembra programmato contro l’uomo stesso: dobbiamo credere nell’Uomo e non accettare la sua sconfitta; dobbiamo avere sete di giustizia e non adagiarci nell’indifferenza; dobbiamo avere il coraggio di uscire dagli schemi preconfezionati dalla società, che danno importanza a cose accessorie. E se facciamo parte di un progetto, la nostra esistenza, di certo, avrà un senso più profondo. Abbiamo bisogno di certezze! Dove non arriva la mente, arriva il cuore. Se crederete, la ricompensa sarà grande. Il Vangelo di Giovanni vi esorta affinché:

«crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.»

(Giovanni 20:31)

Nello straordinario piano della redenzione, l’unica cosa richiesta all’uomo è avere fede. La fede che sconfigge la morte e porta ad affermare: “che non siamo uomini alla ricerca di spiritualità, ma spiriti alla ricerca di umanità!”.

 

(Articolo di Maurizio Marrani)

Ti è piaciuto questo articolo?
Ora puoi decidere di condividerlo, inviarlo per e-mail o stamparlo!


Lascia un Commento