Non solo la scienza ma anche la crisi attuale della Chiesa può portare a disorientare le masse. Le maldicenze ma anche tutti gli errori del passato sono venuti a galla; la stampa scandalistica e faziosa evidenzia gli errori delle maggiori autorità in campo religioso; libri che aumentano la tiratura non parlando d’altro che di scandali, intrighi, segreti da nascondere e giochi di potere. Tutto questo può disorientare le persone: i più pensano che nella Chiesa ci sia di tutto, meno che Dio.

La generazione intermedia si è da tempo allontanata; i nostri figli lo hanno fatto di riflesso, senza davvero operare una scelta. Le poche vecchiette che prendono messa nella Casa del Signore fanno pensare a chi partecipa alla liturgia solo per pavidità, per esorcizzare la paura della morte. I molti che si allontanano da Dio per contestare la Chiesa associano erroneamente l’operato di Dio all’operato della Chiesa. Così fece mio suocero il quale, da giovane andò in seminario e ne rimase talmente disgustato da perdere completamente la fede. O come mia madre che era diventata di credo evangelico perché condannata da preti senza pietà, poiché era stata una delle prime donne a chiedere il divorzio. Nonostante fosse una persona devota, buona e giusta.

«Come fanno, alcuni di loro a predicare il perdono se per primi non sanno perdonare.»

A queste persone voglio dire che la Chiesa è fatta di uomini ed ha dei limiti, come “limitati” sono gli uomini. Per questo la Chiesa ha fatto molti errori in passato. Come infondere al paura; per questo al suo interno vi sono state cattiveria e lussuria; e sempre per questo sono scoppiati scandali come quello di oggi: la pedofilia di alcuni sacerdoti. Sempre a queste persone voglio dire che Dio è in chiesa ma anche dentro di noi, e in qualunque altro luogo. Dio non è una prerogativa degli uomini di chiesa. Nel Vangelo di Matteo Gesù dice:

«Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.»

(Matteo 6,5-6)

Se è la Chiesa a frenare il vostro spirito, potete iniziare un rapporto con Dio indipendentemente dalla sua frequentazione. Potete innanzitutto leggere la Bibbia ed i Vangeli, pregare nell’intimità di camera vostra. Poi andrete in chiesa, se vorrete, dove nessuno vi vieterà di entrare, o pregherete in qualsiasi altro luogo. Non fate però il grande errore di cambiare religione che, oggi, sembra andare di moda! Credere in Cristo vuol dire essere cristiani. Come abbiamo visto, Lui stesso ci indica la via con una moltitudine di segni. Ogni giorno alcuni miracoli si avverano a Medjugorje… Non dobbiamo fare “di tutta l’erba un fascio”. Tra i sacerdoti esistono persone “giuste” piene di Spirito Santo. Questi sacerdoti “giusti” rappresentano la grande maggioranza degli uomini di fede; dobbiamo solo poter riconoscere la loro rettitudine. Essi ci parleranno al cuore e, se sapremo ascoltare, scalderanno il nostro spirito infiammandolo.

 

(Articolo di Maurizio Marrani)

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