Come avrete sicuramente sperimentato, la vita non è facile! Tutte le volte che un uomo si sente al tappeto ha due possibilità di reagire: la prima è quella di arrendersi ed essere un fallito, moralmente parlando; la seconda è quella di rialzarsi e continuare a lottare.

Tutti voi avrete visto i film cult di Rocky. Non siete d’accordo con me nel ritenere che il fascino immediato e la bellezza di quei films siano nascosti nel carattere di Rocky, che non si arrende mai, che si rialza sempre? È il suo coraggio a commuoverci ed a suscitare ammirazione. La vita ci ha steso più volte al tappeto, così come a Rocky. Non sempre abbiamo trovato la forza di rialzarci. Perché abbiamo scelto la strada più facile che richiedeva meno responsabilità e che ci faceva soffrire di meno. Ma siamo soddisfatti di noi stessi? Ci stimiamo? Sappiamo benissimo che la sensazione che deriva da un fallimento è devastante. Ci affossa e ci distrae con futili diversivi, stupidi hobbies, magari con gli accessori di ultimo grido per la macchina, nei casi peggiori con il video poker! Ma la cosa più grave è che una volta che ci siamo arresi ed abbiamo aperto la via facile, di lì passeremo sempre, anche di fronte a sfide ben minori. Saremo falliti per tutta la vita e se la vita continua anche dopo la morte, saremo falliti per l’eternità. Il vero motivo che ci porta alla resa è la mancanza di un motivo per combattere e, spesso, l’assenza della fede stessa. Come dice Einstein:

«Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.»

Pensiamo che tutto sia uno schifo, e perché allora lottare? Ma siamo noi stessi a dover fare la differenza; è la stima di noi stessi che non dobbiamo perdere mai. Il coraggio più grande che una persona possa avere è quello di essere diverso – all’inizio del libro che ho scritto, nelle dediche, ai miei figli ho augurato di avere il coraggio di essere diversi. Se non stimate gli altri perché sono cattivi, perché fate i cattivi anche voi? Dovete avere il coraggio di dire: «Loro sono cattivi, io voglio essere diverso!». Dobbiamo essere convinti di stare dalla parte giusta, dalla parte di Dio. Questa consapevolezza ci farà essere diversi, ci darà il coraggio necessario. Dovete credere fermamente che la vita non può essere così ingiusta. Anche quando l’evidenza porta a conclusioni opposte. Quando vi viene questo dubbio alzate gli occhi al cielo e ammirate l’opera di Dio, e poi pensate: “Possibile che tutto quello che ci circonda – un tale miracolo! – sia stato creato per la felicità di un manipolo di stronzi?!”. La risposta è ovvia e, se ascolterete il vostro cuore, sentirete montare un coraggio da leoni che vi farà fare la scelta giusta.

 

(Articolo di Maurizio Marrani)

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