“… ti guardo e dietro la tua assenza scopro la tua unica presenza, più della parola potè il silenzio, più del sorriso potè l’indifferenza, angelo mio, unico ed irripetibile dono di Dio…”

Presentazione

Salve, mi chiamo Maurizio Marrani e anch’io faccio parte della moltitudine di genitori che si sono imbattuti in questa assurda malattia, non più tanto rara, che è l’autismo. Nostro figlio Marco ora ha 14 anni e la nostra guerra contro il mondo dura da 12 anni. Abbiamo accumulato, purtroppo, un’espe rienza incredibile su questo disturbo pervasivo dello sviluppo e grazie a Dio abbiamo ottenuto tanti successi, nonostante i molti errori commessi. Ora conosciamo la strada da seguire e vogliamo mostrarla a tutti, vogliamo condividere la nostra esperienza con Voi, sperando di aiutare altri bambini come Marco. Ho scritto questa guida a sostegno dei genitori di bambini autistici intitolata “Autismo cure e cause” con lo scopo di rendere chiaro e semplice un percorso per combatte re questo disturbo, senza voler togliere nulla ad altri percorsi forse altrettanto validi. Anche se ogni bambino autistico è un caso unico, esistono delle linee guida dove tanti possono trovare beneficio. In questo testo vengono indicati medici e spiegate le loro terapie, vengono illustrati i pro e i contro delle principali cure, vengono indicate le principali cause e si possono cogliere consigli utili. Ma lo scopo principale è quello di preparare i genitore a questa vera e propria guerra, fornendo strumenti guida onde evitare di perdere denari e tempo per essersi affidati a persone sbagliate. Ora! “Ogni minuto è importante!”. Un altro dei motivo che mi ha spinto a scrivere questa guida è la disinformazione sull’argomento. Se su internet ricerchiamo la parola autismo appare tutto e l’incontrario di tutto. (Per fare un esempio basta dire che se cerchiamo “protocollo Montinari” oppure “protocollo DAN” troveremo opinioni contrastanti.) Esistono molte più critiche a questi protocolli, che spiegazioni sui protocolli stessi. Ne consegue che i genitori già angosciati dalla gravissima malattia si sen tono ancora più persi, cercando di orientarsi perdono tempo prezioso necessario alle cure del figlio. Allora come possiamo fare a trovare la strada da seguire? La Bibbia dice:

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconosce rete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, ne un albero cattivo può produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti quindi li potrete riconoscere.”

(Matteo 7, 15-20)

La storia di nostro figlio Marco

«Marco è un bambino autistico, di una bontà e sensibilità in credibili: è un bambino puro, è come un angelo, è un dono di Dio. Non capisce i doppi sensi, le battute, le prese in giro dei compagni e si offende sempre: gli vengono gli occhi lu cidi e probabilmente si domanda perché gli altri sono cattivi con lui. Ma incredibilmente ora sta abbastanza bene, è mi gliorato tantissimo. Sicuramente il Signore ci ha aiutati. A 18 mesi, dopo il richiamo dei vaccini e dopo il vaccino del morbillo, si è chiuso al mondo. Era gravissimo, stava su un angolino tutto il giorno a girare una mollichina di pane tra le mani. All’inizio pensavamo fosse sordo, Andreina sbatteva i coperchi delle pentole e lui nemmeno si girava. Il mondo ci è crollato improvvisamente addosso. Quando capitano ai bambini queste cose non si accettano. Allora è iniziato per noi il calvario. Abbiamo chiesto consiglio a tutti i medici d’Italia, poi d’Europa e infine del mondo. Una malattia sco nosciuta, incurabile. A due anni ci fecero una diagnosi di autismo, malattia rara e poco sconosciuta. Nonostante tutto, siamo riusciti ad affrontare il problema, con l’aiuto del Si gnore. Siamo riusciti a trovare infine dei medici giusti, delle terapie giuste e non abbiamo perso mai la speranza. La mia famiglia è rimasta unita in questa battaglia contro il mondo. Sulla rete è riportata una statistica secondo la quale nel 95% dei casi, le famiglie con figli autistici vedono la separazione dei genitori. Certo, c’è voluta tanta forza, tanto coraggio e soprattutto tanta fede. Finalmente Marco, a cinque anni e mezzo, ha detto la prima parola, «birra». Ha lasciato fuori il mondo per ben quattro anni, senza elaborare alcuna informazione dall’esterno. Vederlo adesso, che parla e scrive e frequenta la 2a media con buoni risultati è una gioia indescrivibile. Anche se sappiamo che ancora ci sarà da lavorare, la nostra speranza è che possa avere una vita come tutti gli altri e, se Dio lo vorrà, che possa sposarsi e avere figli.

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